Trasferta a Sant’Agata sul Santerno

Domenica 28 aprile 2024 siamo stati, in occasione del 25.esimo anniversario della fondazione del centro sociale ”Ca di Cuntaden”, a Sant’Agata sul Santerno.
É stata l’occasione per vedere quale fosse l’attuale situazione nel Paese martoriato dalla recente alluvione del 13 maggio 2023.
La realtà che si è manifestata ai nostri occhi certifica ancora delle grossissime criticità che rendono evidente come la normalità sia lontana.
Dal video e dalle fotografie viene evidenziato come nelle abitazioni, che sono state invase dall’acqua anche fino a due metri di altezza, hanno dovuto togliere tutto l’intonaco dalle pareti interne per cercare di fare uscire tutta l’umidità incamerata; cosa necessaria per non rendere inutili i lavori di ripristino dello stato dei luoghi colpiti.
Se l’evento fosse successo in autunno o in inverno, anziché in primavera inoltrata, l’umidità incamerata dai muri avrebbe richiesto anni per il suo smaltimento.
Attualmente il palazzo comunale non è agibile per cui le sale del centro sociale, una volta rese abitabili, saranno occupate dagli uffici comunali che, dopo l’alluvione, sono state trasferite nell’edificio scolastico.
Questo momentaneo utilizzo, da parte del Comune, della struttura della “Ca de Cuntaden” si rende necessario per lasciare la piena disponibilità alle attività scolastiche degli spazi attualmente occupati.
Il centro sociale, finché il palazzo comunale non sarà completamente agibile, ha quindi spostato le sue attività in una struttura messa a disposizione del parroco del Paese.
Questa è l’attuale situazione di Sant’Agata i cui abitanti, comunque, si sono rimboccati le maniche e, senza lamentarsi, si sono fatti carico, nonostante le persistenti criticità, della grande necessità di rivitalizzare la propria martoriata terra

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