vecchio refettorio Laela

Verso un nuovo refettorio alla scuola di Laela

Finanziamento del rifacimento dell'edificio, progettato dall’ingegnere tanzaniano Godlove E. Shayo

Alla fine di gennaio di quest’anno, 2026, siamo tornati a Sumbawanga e durante la nostra visita alla scuola secondaria di Laela, dove avevamo già realizzato un dormitorio, il nostro amico vescovo Beatus Urassa ci ha mostrato una struttura adibita a refettorio per circa duecento persone.

Era in condizioni particolarmente scadenti: il tetto da rifare completamente, le mura perimetrale erano pericolanti, le finestre e le porte da sostituire.

Abbiamo deciso immediatamente di finanziare la ristrutturazione completa dello stabile. Questa prevede la realizzazione di un nuovo tetto con un telaio in ferro, al posto di quello tradizionale in legno, il rinforzo delle mura perimetrali, anche  con la realizzazione di pilastri per sorreggere la nuova struttura del tetto, la sostituzione di porte e finestre, il rinforzo delle fondamenta, una nuovo pavimento e una diversa distribuzione delle pertinenze interne per sfruttare meglio lo spazio a disposizione.

Il progetto è stato redatto completamente dall’ingegnere tanzaniano Godlove E. Shayo, a cui il nostro amico vescovo ha assegnato tutti i lavori che ha realizzato e realizzerà nella sua diocesi di Sumbawanga.

È bene ricordarlo perché il nostro compito si deve limitare al finanziamento: non spetta a noi dare consigli in merito.